I cambiamenti sostanziali in azienda solitamente si realizzano tramite interventi a progetto, piccoli o grandi che possano essere, secondo metodologie professionali e con l’impiego di risorse qualificate in grado di aiutare a raggiungere gli scopi nel rispetto degli impegni.

Al di fuori di detto schema il raggiungimento dei risultati diventa sempre molto difficile e complicato e spesso antieconomico.

I servizi di Interconsulting si caratterizzano proprio per essere di aiuto all’impresa nel difficile compito di realizzare i cosiddetti processi speciali o particolari, ovvero quelli che non rientrano nella attività corrente, in base alle esigenze dell’azienda e le modalità necessarie per il loro soddisfacimento, tra questi si inserisce il servizio di Projects & Management.

Il Project Management, ovvero le tecniche per Gestione di Progetti Aziendali riguarda i molteplici aspetti primo tra tutti quello di realizzare una metodologia aziendale propria per affrontare tematiche di diversa natura che via via si possono presentare. A tal fine diventa prodromica la scelta della crescita delle competenze dei soggetti che saranno i Project Managers e/o i Project Leaders in grado di usare tecniche e buone pratiche per pianificare e gestire al meglio l’insieme di attività necessarie per la realizzazione di un progetto.

I progetti aziendali, chiamati anche progetti speciali, più ricorrenti riguardano le seguenti tematiche:

  • Lo sviluppo delle strategie aziendali e la loro attuazione, ovvero interventi volti dapprima ad introdurre in azienda metodologie e modelli per la definizione delle strategie e delle politiche aziendali e poi lo sviluppo applicativo ed operativo delle stesse attraverso specifici action plan orientati al risultato.
    A titolo esemplificativo si citano i progetti di sviluppo del business ed i piani di fattibilità collegati, la determinazione delle competenze e delle risorse necessarie, la definizione dei fabbisogni tecnici e finanziari ecc
  • La gestione dei processi, ovvero interventi orientati a definire, ottimizzare, monitorare e integrare i processi aziendali, con l’effetto di rendere prevalenti le attività interfunzionali rispetto a quelle funzionali.
    Significativo potrebbe essere anche l’uso delle funzioni temporanee di scopo
  • La gestione amministrativa snella ed efficace ed il controllo connesso, ovvero interventi dedicati alla diffusione di metodi e di strumenti volti a realizzare e ottimizzare le prassi programmatorie, il controllo dinamico della gestione, l’elaborazione dei budget, l’individuazione delle inefficienze e la loro eliminazione, la riduzione dei costi
  • Le responsabilità ed bilancio sociale dell’impresa: ovvero come aiutare l’impresa che viene chiamata a rispondere dell’utilizzo delle risorse e dell’impatto ambientale e sociale(benessere/malessere) che direttamente o indirettamente produce
  • Lo sviluppo manageriale delle figure chiave: introduzione di tecniche e strumenti per migliorare le competenze personali, relazionali e di leadership dei manager, le abilità di progettazione e gestione del cambiamento, le capacità di dare forma a nuovi modelli organizzativi, l’abilità nella regolazione dei circuiti decisionali e nella gestione di situazioni complesse, la motivazione dei collaboratori e lo sviluppo delle potenzialità professionali
  • L’attuazione di modelli di sviluppo delle competenze e sistemi di valutazione connessi: individuare interventi volti a mappare le competenze presenti all’interno dell’organizzazione e individuare “core competence” e competenze attese, attuare sistemi di valutazione condivisi per le prestazioni, lo sviluppo delle competenze professionali e la valutazione e la crescita delle potenzialità professionali
  • Interventi per analisi dei gaps del contesto tecnico – produttivo e determinazione della loro rimozione partendo da studi di mercato, da confronti innovativi sui prodotti, sui processi produttivi, sulle aree produttive(compresa le logistiche), le tecnologie, le peculiarità del business del settore di riferimento
  • Implementazione degli strumenti Lean
  • Interventi per l’ottimizzazione dell’efficienza energetica
  • Acquisizione di Know How e trasferimento tecnologico
  • Progettazione e controllo di piani industriali di medio periodo, con uso di strumenti gestionali di ultima generazione

La Gestione dei progetti ppmrevede i seguenti passi metodologici:

  1. Definizione degli obiettivi e dei risultati attesi
  2. Analisi di fattibilità, con determinazione fabbisogni sulla base delle risorse disponibili:
    umane, tecnico –produttive, finanziarie ecc
  3. Piano scalare di raggiungimento degli obiettivi
  4. Valutazione dei costi/benefici
  5. Business plan
  6. Progetto esecutivo completo di cronoprogramma, mansionario e flussi operativi
  7. Monitoraggio in itinere e verifiche intermedie
  8. Analisi scostamenti e ri-pianificazione
  9. Verifica finale

Per l’attuazione dei progetti Interconsulting si propone per i servizi di Capoprogetto e/o di coordinamento della cabina di regia aziendale del progetto.
Alcuni esempi di linee di progetti:

  1. Coordinamento di Progetti di ricerca e sviluppo
  2. Sviluppo delle attività post ricerca e/o brevettazione per messa a frutto dei risultati della ricerca, dei brevetti e dei marchi
  3. Scouting commerciale
  4. Internazionalizzazione dell’impresa
  5. Progetti di revisione e miglioramento organizzativo con introduzione di nuove tecniche e metodologie operative/li>
  6. Introduzione di metodiche e strumenti di pianificazione e controllo gestionale
  7. Eliminazione degli sprechi e ricerca delle efficienze
  8. Service di reporting periodico di pianificazione e controllo
  9. Passaggio generazionale
  10. Partnership ed aggregazioni di imprese
  11. Reti di impresa
  12. Formazione continua
  13. Conseguimento di Certificazioni Internazionalmente riconosciute
  14. Implementazione del MOG 231
  15. Adeguamento alle normative della sicurezza e dell’ambiente