Il Ministero dell'Ambiente pubblica le procedure di emergenza da seguire se il sistema RENTRI non è disponibile. Ecco come comportarsi per iscrizioni, registri e formulari.
Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha emanato un nuovo Decreto Direttoriale (n. 319 del 30/10/2025) che disciplina le modalità operative da adottare in caso di mancanza di disponibilità dei servizi RENTRI. Il provvedimento fornisce indicazioni chiare su come gestire gli adempimenti obbligatori (iscrizioni, tenuta dei registri, emissione dei FIR) qualora la piattaforma telematica risulti inaccessibile a causa di indisponibilità del sito non programmata.
Le modalità operative alternative possono essere utilizzate solo a seguito della pubblicazione di un avviso ufficiale da parte della Direzione Generale competente nella sezione "Avvisi" del portale RENTRI (www.rentri.gov.it) e sul sito dell'Albo Nazionale Gestori Ambientali. L'utilizzo di tali modalità è consentito fino al termine del primo giorno lavorativo successivo alla comunicazione di ripristino del servizio.
Il decreto dettaglia le misure di emergenza e mitigazione per diverse tipologie di disservizio:
L'Allegato 2 del decreto disciplina anche gli interventi di manutenzione. La manutenzione ordinaria sarà comunicata con almeno una settimana di preavviso, mentre quella straordinaria con 48 ore di anticipo (salvo emergenze critiche). Gli interventi si svolgeranno preferibilmente in fasce orarie a basso impatto (7:00-8:00, 12:00-13:00, 18:00-22:00).
Per maggiori dettagli e per consultare il testo completo del decreto e degli allegati, si rimanda al portale ufficiale www.rentri.gov.it.


