È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 21 novembre 2025 il Decreto-Legge n. 175, recante misure urgenti in materia di Piano Transizione 5.0.
Il provvedimento, entrato in vigore immediatamente, introduce novità rilevanti per le imprese che intendono accedere ai crediti d'imposta, ridefinendo alcune tempistiche e chiarendo le modalità di gestione in caso di cumulo con precedenti agevolazioni.
Di seguito i punti salienti del Decreto per quanto riguarda Transizione 5.0:
Il decreto fissa al 27 novembre 2025 il termine ultimo per la presentazione delle comunicazioni relative al Piano Transizione 5.0 (ex art. 38, comma 10, DL 19/2024).
Viene introdotta una specifica procedura di sanatoria per le comunicazioni presentate tra il 7 novembre 2025 e le ore 18:00 del 27 novembre 2025. In caso di dati non corretti, documentazione incompleta o non leggibile, le imprese potranno integrare quanto mancante su richiesta del GSE.
Il decreto chiarisce che, per i medesimi beni, l'impresa non può presentare domanda di accesso sia al credito d'imposta Transizione 5.0 sia a quello per investimenti in beni strumentali "Transizione 4.0" (Legge 178/2020).
Le imprese che alla data di entrata in vigore del decreto hanno già presentato domanda per entrambi i crediti devono obbligatoriamente effettuare una scelta:
Qualora l'impresa scelga il credito 5.0 ma questo non venga riconosciuto per superamento del limite di spesa, resta salva la facoltà di accedere al credito 4.0, nei limiti delle risorse disponibili per tale misura.
Il decreto potenzia il ruolo di vigilanza del GSE, che verificherà la correttezza formale e di merito delle certificazioni rilasciate dai soggetti abilitati. Il GSE effettuerà controlli tecnici e, in mancanza dei presupposti per il beneficio, procederà all'annullamento della prenotazione del credito, comunicandolo all'Agenzia delle Entrate per il recupero dell'importo maggiorato di interessi e sanzioni.
Interconsulting è a disposizione per supportare le imprese nell'analisi delle nuove disposizioni e nella corretta gestione degli adempimenti entro le scadenze ravvicinate previste dal nuovo Decreto-Legge.


