Per “Finanza Agevolata per le Imprese” si intende quell’insieme di iniziative ed attività atte a fornire agevolazioni di tipo finanziario, derivanti da fondi pubblici, di vario tipo, messi a disposizione dalla Comunità Europea, dall’Italia, da Enti Locali, da Strutture Camerali, ecc. per sostenere lo sviluppo economico delle imprese ed aumentarne la competitività nei mercati di riferimento.

Trattasi quindi di “procedimenti amministrativi di tipo pubblico” concernenti gli interventi per lo sviluppo delle attività produttive, ivi compresi gli incentivi, i contributi, le agevolazioni, le sovvenzioni e i benefici di qualsiasi genere, emessi tramite bandi pubblici contenenti le regole per l’attuazione di interventi e disciplinati secondo le normative di riferimento.

Si tratta di una tipologia di finanza che si può definire “integrativa”, in quanto non si sostituisce al normale ricorso al credito (specie quello bancario) ma lo integra, appunto, e spesso ne agevola l’accesso grazie al sostenimento di parte dell’investimento.

In un contesto economico sempre più dinamico e competitivo, diventa di importanza fondamentale per tutte le imprese avere la capacità di poter reperire e gestire tutte le risorse finanziarie possibili per essere in linea con l’evoluzione tecnologica e le esigenze dei mercati.

fi-home-1La scelta delle migliori strategie finanziarie rappresenta quindi una delle variabili che influenzano direttamente le performance economiche e reddituali delle imprese di qualsiasi dimensione.

Tra gli strumenti finanziari a disposizione dell’impresa, per far fronte alle esigenze sia di lungo che di medio periodo, assumono particolare valenza strategica le agevolazioni di finanziamento a tasso agevolato che consentono di realizzare progetti complessi, che a loro volta creano quel ritorno economico-finanziario atto a saldare il finanziamento stesso.

In questo caso il soggetto pubblico(ad esempio la Regione Veneto), tramite i propri Enti Strumentali(esempio Veneto Sviluppo SpA) diventa “fornitore” di risorse finanziarie per l’impresa, generalmente a condizioni più favorevoli rispetto al mercato, perché destinate a favorire o sviluppare determinati settori ritenuti prioritari, a controbilanciare le disparità o le criticità esistenti ed incrementare infine anche l’occupazione.

In termini economici tali incentivi si traducono in una riduzione degli oneri finanziari dell’impresa, sia attraverso riduzioni dei tassi di interesse, sia attraverso la concessione di altri benefici (garanzie, preammortamenti, tempi di rimborso, ecc.).

I finanziamenti agevolati, di cui le aziende possono godere a fronte di investimenti strategici e qualificanti per il loro sviluppo, si possono conseguire attraverso tre strade:

  • La prima che riguarda le forme dirette di contributo in conto capitale, nelle varie quote(esempio: dal 20% fino anche al 100%) che vengono previste nei specifici bandi pubblici
  • La seconda modalità che riguarda il finanziamento agevolato con tasso di interesse ridotto(circa il 50%) rispetto a quello di mercato.
    Questi ultimi tipi di finanziamento sono detti impropriamente anche mutui agevolati.
    Queste forme di finanziamento a tasso agevolato, riferiti generalmente alla legislazione e normativa regionale, vengono sistematicamente utilizzati per superare le rigidità del sistema creditizio, grazie anche alla collaborazione dei principali consorzi di garanzia fidi regionali
  • La terza che comprende un una forma mista delle prime due

Le norme in materia di agevolazione finanziaria prevedono forme tecniche diverse attraverso cui erogare gli incentivi pubblici.
Alcune di queste forme sono rappresentate dalle seguenti tipologie: contributo in conto capitale, contributo in conto interessi e finanziamento agevolato, credito d’imposta, bonus fiscale, concessione di garanzia, voucher, locazione finanziaria agevolata, ecc.

La Finanza Agevolata è diventata nel tempo una specializzazione della più ampia disciplina della Finanza Aziendale, volta ad individuare e reperire nuove risorse finanziarie, facendo ricorso a tutti gli strumenti legislativi di incentivazione previsti per le attività economiche e, considerate le recenti criticità per l’avvio di nuove iniziative, rappresenta un supportofi-home-2 fondamentale nella gestione dell’impresa.

Le procedure e le modalità di erogazione vengono descritte nei singoli bandi che vengono emessi dagli Enti preposti, di cui a titolo esemplificativo e non esaustivo se ne indicano alcuni, quali: Unione Europea, Ministero dello Sviluppo Economico, Regioni , INAIL, Camere di Commercio, ecc.

Va sottolineato come le strategie finanziare delle imprese dovrebbero basarsi su una pianificazione costante degli investimenti in funzione anche degli strumenti di finanza agevolata disponibili, che, soltanto in questo modo, si traducono in efficaci mezzi di supporto allo sviluppo della loro capacità produttiva.

Il ricorso ad un bando di finanziamento deve essere la naturale conseguenza di scelte derivanti da programmi e piani aziendali di tipo strategico.
Le agevolazioni finanziarie pubbliche, in qualsiasi forma vengano concesse, debbono integrarsi con quanto l’azienda è in grado di sostenere, almeno in parte e autonomamente, tramite una quota di cofinanziamento ovvero mediante l’anticipazione di parte delle spese previste dal piano.

Quello che caratterizza la finanza agevolata è che il suo iter è spesso molto lungo e l’azienda che decide di ricorrere a queste risorse deve valutare attentamente, già in fase di domanda, quello che sarà lo sviluppo dell’investimento che intende sostenere con il ricorso al bando, allo scopo proprio di non doversi esporre troppo finanziariamente.
E’ quindi fondamentale rivolgersi a consulenti che abbiano esperienza nella gestione dei bandi di finanziamento, oltre che esperienza diretta costruita all’interno di aziende manifatturiere e di servizi, che aiutino la direzione aziendale nel mettere a punto e programmare in maniera corretta i passi che servono per rispettare tutti gli impegni che portano poi alla definitiva erogazione del contributo.

Proprio in questa ottica i consulenti INTERCONSULTING mettono a disposizione degli imprenditori la loro esperienza ultra decennale in questo campo, formata grazie alla gestione operativa a fianco delle imprese.
Grazie alle competenze economiche, tecniche e scientifiche del team dei propri consulenti INTERCONSULTING, è in grado di fornire un servizio a 360° nel settore dei Finanziamenti Agevolati seguendo il Cliente in tutte le varie fasi dell’iniziativa economica, ovvero dall’analisi della fattibilità della richiesta fino all’ottenimento del risultato atteso.

I servizi di finanza agevolata di INTERCONSULTING, riguardano generalmente i finanziamenti di progetti od iniziative specifiche di varia natura(dagli investimenti materiali, a quelli immateriali, alla formazione generale a quella continua, ecc.), ed a seconda della tipologia dei contributi proposti dagli Enti eroganti di interesse delle aziende si possono suddividere in due linee:

  • La prima rivolta a trovare tutte quelle agevolazioni dirette per investimenti strategici e qualificanti per lo sviluppo dell’azienda
  • La seconda per la fornitura di servizi di INTERCONSULTING che a loro volta possono beneficiare di agevolazioni

Le agevolazioni possono riguardare le seguenti tematiche:

  1. Gli Investimenti Tecnologici per lo sviluppo aziendale
    Trattasi di investimenti tecnici di varia natura quali: macchinari, impianti, attrezzature , hardware, software, automazione, ecc
  2. La Ricerca e sviluppo
    Progetti di ricerca e sviluppo con coinvolgimento di Centri di ricerca, Centri di eccellenza, Università, Laboratori, Tecnici, Ricercatori, ecc
  3. La Brevettazione
    Copertura di parte delle spese per: Brevetto, Marchi, Diritti di Proprietà intellettuale o Industriale. Farebbero parte delle spese riconosciute anche quelle tecniche e legali. Contributi sulle spese per l’utilizzo operativo ed applicativo dei brevetti di produzione propria o di acquisto
  4. L’Innovazione Organizzativa dell’impresa e riqualificazione aziendale
    Rientrano tra le spese finanziabili gli interventi di revisione organizzativa, l’introduzione di nuove tecniche gestionali e produttive(esempio: Tecniche Lean), l’impiego di nuovi strumenti informatici, l’acquisizione di Know how
  5. Le Situazioni di crisi conclamate
  6. La Formazione
    quale strumento di affiancamento e supporto nei progetti di revisione organizzativa, di sviluppo aziendale ed in particolare nella sicurezza
  7. Il Miglioramento della Sicurezza
    Interventi di adeguamento e di ottimizzazione delle condizioni di sicurezza e di salute negli ambienti di lavoro(D. Lgs 81/2008): Bandi INAIL, Certificazioni della sicurezza, Formazione del personale
  8. Il rispetto dell’Ambiente
    Interventi di adeguamento e di miglioramento delle condizioni ambientali(edifici, suolo e aria)
  9. Il risparmio energetico
    Iniziative rivolte alla riduzione dei consumi energetici
  10. L’Internazionalizzazione
    Avvio, sviluppo e mantenimento della presenza commerciale all’estero con i relativi piani di esportazione
  11. Start Up
    Avvio di nuove attività imprenditoriali
  12. Reti di impresa
    Iniziative che permettono di creare forti sinergie produttive e commerciali tra imprese con importanti risparmi ed ottimizzazioni in termini di costi e tempi di attuazione

Viste le crescenti difficoltà di assegnazione dei contributi pubblici(ovvero le basse percentuali delle domande ammesse), per usufruire delle agevolazioni, i passi propedeutici di presentazione delle richieste sono:

  1. conoscere l’esistenza effettiva delle disponibilità pubbliche(mappatura fondi)
  2. verificare l’effettivo possesso dei requisiti necessari del soggetto che intende beneficiarne
  3. lo studio, la progettazione , la preparazione del progetto e la redazione della modulistica obbligatoria per richiedere l’agevolazione

La correttezza di questi elementi è condizione necessaria e imprescindibile per non perdere l’opportunità di godere dei contributi previsti. Difficilmente le imprese detengono competenze specifiche per svolgere queste attività, peraltro fi-home-3caratterizzate da una continua evoluzione delle leggi, rispetto alle quali bisogna essere costantemente aggiornati.
Gli interventi di INTERCONSULTING in questo campo seguono il seguente iter:

  1. Analisi e studio della richiesta del cliente
  2. Studio di fattibilità e individuazione delle fonti, ovvero il bando di interesse in cui la richiesta può trovare soddisfazione o le migliori chanches di successo
  3. Preparazione della documentazione di partecipazione al Bando, anche tecnicamente grazie ai nostri Ingegneri
  4. Presentazione della domanda all’Ente erogatore con svolgimento di tutte le attività burocratiche, comprese le operazioni di click day, qualora presenti
  5. Assistenza all’avvio del progetto in caso di aggiudicazione del contributo
  6. Assistenza, monitoraggio in progress di avanzamento del progetto, con contatti e ricerca delle soluzioni direttamente con l’Ente gestore qualora si presentassero dei problemi
  7. Assistenza per l’erogazione di eventuali anticipi o acconti
  8. Assistenza nella conclusione del progetto con rendicontazione e tecnica ed amministrativa
  9. Presentazione rendicontazione ufficiale
  10. Assistenza nelle verifiche di primo livello per la conferma della rendicontazione da parte dell’Ente erogatore
  11. Assistenza per l’erogazione dei contributi ( totale o a saldo)
  12. Supporto nel caso di controlli di Secondo Livello post-erogazione

Inoltre, a maggiore garanzia e tutela di chi si rivolge alla nostra struttura, colleghiamo gran parte del nostro compenso all’ottenimento del risultato.

Interconsulting assiste le imprese, accompagnandole in ogni fase del percorso, dalla verifica iniziale di fattibilità del progetto, ai report periodici, dall’individuazione e selezione dei possibili partner industriali alla gestione degli accordi in ATI o RTI fino alla rendicontazione finale. E per rispettare tutte le tempistiche modalità progettuali, dove possibile partecipa direttamente come project manager o capo progetto.