Tra le mission di Interconsulting si è sviluppata nei tempi recenti quella dell’INNOVAZIONE dell’impresa.
Essa parte dalla implementazione della cultura stessa dell’innovazione ed il coordinamento con gli altri attori del sistema regionale e nazionale dell’innovazione, il tutto per sostenere la competitività delle imprese e la domanda crescente di cambiamento che viene imposta dai mercati.

Interconsulting si propone come supporto di potenziali nuove iniziative imprenditoriali start up e di nuove idee di business, figlie di iniziative innovative, offrendo competenze e servizi a supporto di progetti, per lo sviluppo di studi, di tecnologie, di io-home-1progetti per il miglioramento(qualitativo, prestazionale ed economico) dei prodotti e dei processi aziendali, per l’individuazione di strumenti di finanziamento e quanto altro potrebbe servire per realizzare un progetto di innovazione, ma soprattutto per verificarne la fattibilità tecnologica, commerciale ed economica.

A tutto si aggiunge la valorizzazione dei risultati dell’innovazione, mediante lo sviluppo delle attività post ricerca, della valorizzazione dei risultati tecnici, il trasferimento di know how e l’individuazione delle potenzialità di mercato, e di sfruttamento economico dei risultati della ricerca.

Nel campo dell’innovazione per le imprese INTERCONSULTING vuole essere un punto di riferimento, ma anche un propulsore ed un sostegno per accelerare le idee imprenditoriali che puntano alla valorizzazione e sviluppo dei propri asset immateriali collegati con una crescita sostenibile, sia dal punto di vista economico, ma anche ambientale e sociale.

Una particolare riflessione va fatta di fronte alla cosiddetta “quarta rivoluzione industriale”. Dall’inizio del 21° secolo, stiamo vivendo una trasformazione digitale che comporta cambiamenti associati con l’innovazione nel campo della tecnologia digitale in tutti gli aspetti della società e dell’economia, ma soprattutto nel mondo manifatturiero in cui si parla di: Fabbrica 4.0.io-home-2

Il nuovo manifatturiero additivo e digitale che con processi re-ingegnerizzati da un lato, e una logica di sharing economy dall’altro, rappresenta una vera sfida Paese, che potrà consentire di tornare ad essere competitivi e performanti in una economia che non è più quella di venti anni fa, ma neanche di cinque anni fa e che certamente corre più veloce di ogni possibile immaginazione.

Il digitale infatti sta cambiando la vita delle persone, delle organizzazioni e dell’economia. Non tenerne conto vuol dire rischiare di rimanere fuori da un processoio-home-3 di tipo epocale soprattutto per le dinamiche che coinvolgono il settore manifatturiero che è il motore della nostra economia.

Le innovazioni organizzative accompagnate e supportate dai nuovi strumenti informatici e digitali sono quelle che consentono alle aziende di migliorare rapidamente le proprie configurazioni organizzative allargando i propri orizzonti commerciali e presentandosi ai mercati in maniera più performante.

Esse consentono perfino di modificare i propri orizzonti strategici superando le logiche della concorrenza ed arrivando ad inquadrare i concorrenti come colleghi o partners con cui collaborare e crescere soprattutto nei mercati esteri.